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Le sterilizzatrici - depirogenatrici FOD Class 100 nascono da una fortunata sinergia: l'innovativa e sapiente tecnologia progettuale e costruttiva della Fedegari Autoclavi S.p.A. che si è combinata con la venticinquennale esperienza in questo settore della Vismara S.p.A.

La fotografia presenta già alcuni risultati importanti di questa sinergia. La superficie frontale della sterilizzatrice, ed ovviamente anche quella posteriore affacciata sulla sterile, è perfettamente "pulita"; sono state eliminate le

vecchie cerniere a vista, i maniglioni ed i relativi levismi cromati di serraggio ad addirittura gli antiquati golfari. Sano stati anche eliminati i pannelli avvitati in facciata per l'accesso al gruppo resistenze elettriche ed allo scambiatore di calore ad acqua.



Particolare della porta.
Si nota la guarnizione tubolare di gomma siliconica, alloggiata senza alcun dispositivo di ritegno nella cava, con angoli ad ampio raggio di curvatura. Si nota anche uno dei riscontri di serraggio a piano inclinato.





Particolare della bocca della camera.
Si nota uno dei tre nottolini di serraggio che muovendosi automaticamente verso l'alto impegnano i tre relativi riscontri a piano inclinato solidali con la porta.

II bloccaggio automatico delle porte è realizzato da un attuatore elettrico collocato all'interno della cabina a fianco di ogni porta.

L'impugnatura, isolante ed ergonomica, incassata nella porta serve solo per accompagnarla manualmente nei movimenti di chiusura/apertura. L'affiancamento ad Autoclavi Fedegari risulta perfetto dal punta di vista sia funzionale che estetico anche perché il controllore computerizzato di processo è identico per le due apparecchiature. Le sterilizzatrici - depirogenatrici serie FOD sono generalmente gestite dal controllore computerizzato di processo Superspectra rielaborato per lo specifico compito. Consigliamo questo tipo di gestione che permette un'elevata flessibilità di personalizzazione del processo, accuratissimi calcoli in tempo reale nonché dettagliate documentazioni permanenti anche dei valori Fh- Ft forniti al carico e rilevati da ognuna delle quattro termoresistenze flessibili in camera. Per la descrizione del controllore di processo Superspectra rimandiamo alla specifico prospetto.

E' noto che il valore pressorio in camera deve mantenersi, in tutte le fasi dei processo, leggermente più elevato rispetto a quello del reparto non sterile e leggermente inferiore rispetto a quello del reparto sterile.Nelle macchine convenzionali ciò si ottiene,

precariamente, tramite azionamento di una serranda sulla condotta di scarico che regola appunto il flusso in uscita. In questa nuova generazione di sterilizzatrici detta serranda è stata eliminata e la pressione in camera è controllata dalla variazione di velocità del ventilatore di pressurizzazione della camera, pressurizzazione regolata con azione proporzionale dal controllore di processo.

Le porte sono costituite da due soli elementi, uno interno e l'altro esterno, di lamiera di acciaio inossidabile pressopiegata. L'accoppiamento di questi due elementi genera una struttura termicamente autocompensante che mantiene perfetta nel tempo lo sua planarità: ovviamente ciò è essenziale per la tenuta della guarnizione della porta. Con l'accoppiamento dei due citati elementi, grazie a sofisticati accorgimenti costruttivi, si ottiene anche la cava per l'alloggiamento della guarnizione.

Tale cava ha sezione trapezoidale ed angoli ad ampio raggio di curvatura. La guarnizione di gomma al silicone ha anch'essa sezione particolarmente studiata per inserirsi nella cava, seguirla nelle sue quattro curvature angolari, rimanere perfettamente posizionata senza necessità di alcun elemento di ritegno. La guarnizione è di tipo tubolare estruso, ricavata da un solo pezzo di materiale saldato di testa, senza ulteriori giunzioni.



Vista delle batterie di filtri HEPA di circolazione con ritenzione 99,97%. La paratia di lancio è stata ovviamente rimossa. Si nota uno dei due dispositivi di prelievo pressione (quello a valle) per la misura della perdita di carico a cavallo dei filtri HEPA di circolazione.
I due elementi di lamiera che costituiscono la porta sono accoppiati previo riempimento della loro intercapedine con materiale coibente. Le zone di sovrapposizione delle lamiere hanno un'interposizione di materiale coibente ceramico rigido per evitare la creazione di ponti termici.



Particolare delle paratie di lancio/ripresa aria con luci di passaggio singolarmente regolabili.
Per la coibentazione generale delle sterilizzatrici si utilizzano in combinazione tre tipi di materiale: isolante ceramico rigido per i punti sottoposti a sforzi di compressione, isolante a matrice ceramica morbida e lana di roccia per gli altri punti.

Tutte le zone coibentate sono rivestite di lamierino di acciaio inossidabile sulle due facciate e sul fondo e di lamierino di alluminio sui fianchi e sopra la camera; le zone di sovrapposizione dei lamierini sono sigillate con collante siliconico. Risultato: la temperatura delle superfici esterne della sterilizzatrice non supera i 40°C quando la camera è da ore a 240°C.

Per le procedure di convalida è previsto di serie un passante di diametro 40 mm per
le termocoppie. Inoltre, opzionalmente, è installabile un passante di prelievo per test particellari di diametro 3/8" .

CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE ED APPLICATIVE

Le sterilizzatrici sono costruite di serie di acciaio inossidabile AISI 304 inclusi:

• la struttura di sostegno di tubo quadro della cabina
• il cavalletto di supporto della camera
• le resistenze elettriche
• lo scambiatore di calore ad acqua
• la copertura della coibentazione inferiore e dei due frontali della camera (solo la copertura superiore e laterale è realizzata con lamierino di alluminio)
• le ventole dei ventilatori di circolazione
• le connessioni d'ingresso/uscita alla/dalla camera.

La temperatura operativa è regolabile da 140 a 250°C; campi più ampi sono fornibili su richiesta.
Le termoresistenze flessibili hanno una guaina speciale realizzata con fasciatura sinterizzata di PTFE omopolimero per tollerare senza problemi anche le più alte temperature di trattamento.




Ventola di acciaio inossidabile, di nostra realizzazione. Le alette sono incastrate e quindi saldate in continuo ai due dischi di supporto stampati ed il mozzo è fissato al disco di base senza impiego di dispositivi filettati. Ciò permette di ridurre il peso della ventola del 40%, aumenta la sua efficienza e la mantiene costante nel tempo, semplifica l'equilibratura, riduce drasticamente il rumore.




FOD - versione a 2 porte
Modello Dimensioni utili camera Capacità
utili camera
Dimensioni esterne
fuori tutto
  Largh.
(cm)
Alt.
(cm)
Prof.
(cm)
Litri Largh.
(cm)
Alt.
(cm)
Prof.
(cm)
FOD1/F 80 80 80 512 183 188 120
FOD2/F 80 100 110 880 183 208 150
FOD3/F 100 100 110 1100 203 208 150
FOD4/F 100 115 125 1440 203 223 165
FOD5/F 100 145 145 2100 203 253 185
FOD6/F 100 145 180 2610 203 253 220
FOD7/F 100 145 210 3050 203 253 250
FOD8/F 110 160 210 3700 213 268 250
FOD9/F 100 145 280 4060 203 268 320
FOD10/F 110 160 280 4930 213 283 320

Le dimensioni del controllore e del quadro elettrico sono da aggiungere alle dimensioni esterne.
Dimensioni fuori standard a richiesta.






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