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Gli scopi di questa rotazione possono essere svariati, ma i tre più abituali sono i seguenti:
Mantenere stabili ed omogenee sospensioni ed emulsioni che, soprattutto per effetto della temperatura di sterilizzazione, tenderebbe e smiscelarsi.
Realizzare nel migliore dei modi il controllo di tenuta fiale con il vuoto rapido post-sterilizzazione. E' noto che tale metodo sviluppa tutta la sua efficacia quando i difetti "aperti" delle fiale sono sotto il livello della soluzione. la rotazione del carico è il sistema ideale per ottenere questa condizione in qualunque punto delle fiale si trovino i difetti.
Sterilizzare a temperatura elevata e per tempi molto brevi prodotti termosensibili. E' evidente che per far ciò razionalmente le velocità di riscaldamento/raffreddamento del prodotto devono essere molto elevate ed omogenee. La rotazione, provocando il rimescolamento del prodotto, agevola appunto la penetrazione/sottrazione del calore nel/dal prodotto, specialmente se esso è denso e viscoso.
E' chiaro che la realizzazione di autoclavi di questo tipo richiede una tecnologia progettuale e costruttiva assai raffinata, specialmente quando i carichi hanno masse notevoli.
La nostra ditta si è specializzata nella costruzione di queste macchine basandosi anche sulla sua ultradecennole esperienza nella costruzione di autoclavi con cestelli rotanti per il trattamento integrale di tappi e dispositivi similari.
Siamo a disposizione dei Clienti per fornire ulteriori delucidazioni tecniche, referenze, quotazioni.
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